Termine del Glossario Costante gravitazionale
Descrizione La costante gravitazionale è una delle costanti più importanti dell'Universo. È stata introdotta per la prima volta da Isaac Newton. Fa parte della legge di Newton sulla forza gravitazionale, che dimostra che due particelle con una massa si attraggono con una forza che è direttamente proporzionale al prodotto delle masse delle particelle e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. La costante di proporzionalità è la costante gravitazionale. Il valore della costante gravitazionale è stato misurato attraverso esperimenti e risulta pari a 6.67 × 10-11 metri cubi per chilogrammo per secondo quadrato (m3 kg-1 s-2).
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In Altre Lingue
- Arabo: ثابت الجاذبية
- Tedesco: Gravitationskonstante
- Inglese: Gravitational Constant
- Francese: Constante gravitationnelle
- Giapponese: 万有引力定数 (external link)
- Coreano: 중력상수
- Brasiliano Portoghese: Constante gravitacional
- Cinese semplificato: 引力常数
- Cinese tradizionale: 引力常數
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Apparecchio per la determinazione della costante gravitazionale
Didascalia: Le osservazioni dei moti dei pianeti intorno al Sole, o della Luna intorno alla Terra non possono fornire la costante gravitazionale, poiché in questi casi la massa del corpo centrale non è inizialmente nota. La misurazione della costante gravitazionale richiedeva una situazione in cui le masse coinvolte fossero state determinate indipendentemente dalla misurazione della loro attrazione gravitazionale. Il dispositivo qui mostrato fu costruito da John Michell (1724-1793), ma Michell morì prima di poter eseguire l'esperimento. Henry Cavendish (1731-1810) ereditò il dispositivo, lo modificò in modo da sopprimere le perturbazioni esterne, e completò con successo l'esperimento. La relazione di Cavendish alla Royal Society era intitolata "Esperimenti per determinare la densità della Terra", in quanto, dalla conoscenza della costante gravitazionale, dell'accelerazione gravitazionale sulla superficie terrestre e del raggio terrestre, è possibile determinare la massa della Terra e la sua densità media. Dal punto di vista moderno, quello che oggi è noto come "esperimento di Cavendish" è visto come un modo per determinare la costante gravitazionale G di Newton.
L'immagine mostra una sezione trasversale dell'apparecchio, che Cavendish aveva ulteriormente isolato dalle influenze ambientali collocandolo in una stanza separata e all'interno di una scatola di legno. Sono raffigurati anche i dispositivi che hanno permesso a Cavendish di illuminare, osservare e modificare l'esperimento dall'esterno. Il cuore dell'esperimento è una bilancia di torsione che utilizza due piccole sfere di piombo. La forza di ripristino del pendolo di torsione è dedotta dalla sua frequenza di oscillazione naturale in assenza di grandi masse. L'attrazione gravitazionale delle piccole sfere di piombo verso le loro controparti più grandi può essere calcolaata misurando quanto fa deviare le masse del pendolo di torsione dalla loro posizione nulla.
L'immagine è una versione leggermente modificata (ritagliata, regolata nel contrasto e nella luminosità) della Fig. 1 dell'articolo di Cavendish nelle Philosophical Transactions of the Royal Society, Volume 88 (dicembre 1798), pp. 469-526 [DOI: 10.1098/rstl.1798.0022]. Si ringrazia idella Royal Society per aver concesso di pubblicare questa immagine con licenza CC BY.
Crediti: Henry Cavendish in Philosophical Transactions of the Royal Society, DOI: 10.1098/rstl.1798.0022
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